Tecnologia, qualità e sostenibilità nella verniciatura a polveri.
L’approfondito redazionale pubblicato da International Paint&Coating Magazine racconta una delle sfide industriali più significative degli ultimi anni firmata COMEL: la realizzazione di un impianto di verniciatura a polveri completamente automatizzato, integrato e ad alte prestazioni.
Un progetto ambizioso, reso possibile grazie a una sinergia tra esperienza tecnica, investimenti continui e una visione chiara: innalzare ulteriormente l’eccellenza e la qualità di processo.
Un reparto che racconta chi siamo
Visitare oggi lo stabilimento COMEL significa immergersi in una struttura produttiva dove efficienza e innovazione convivono con metodo e ordine. Pochi passi dopo l’ingresso si apre un ambiente sorprendente: ampio, luminoso, iperfunzionale. È il reparto verniciatura.
Qui, ogni giorno, una linea lunga 6 km movimenta pezzi da trattare con 5 cabine e 4 robot antropomorfi, in grado di gestire ogni giorno fino a 600 unità di movimentazione lunghe 4 metri.
L’impianto è completamente automatizzato, ogni fase è tracciata, sincronizzata, supervisionata. Una tecnologia che non solo migliora i tempi e la qualità, ma eleva l’intero processo produttivo a un nuovo standard.
A rendere tutto ancora più distintivo è l’introduzione del PaintQP – Paint Quality Process, un protocollo proprietario di COMEL che garantisce massima protezione dalla corrosione e una finitura uniforme anche per i componenti più complessi.
A supporto, un laboratorio interno esegue test chimico-fisici su ogni lotto: prove in nebbia salina, adesione, urti, controlli approfonditi e costanti dei parametri di processo.
Non si tratta solo di “verniciare bene”, ma di offrire durabilità misurabile e costante nel tempo.
Scopri di più su PaintQP.it
Un ciclo interno che fa la differenza
COMEL è oggi una delle poche realtà italiane ad avere un ciclo produttivo completo, dalla lavorazione della lamiera al prodotto finito, verniciato internamente.
Questo permette di rispondere rapidamente anche a commesse complesse, garantendo coerenza estetica, controllo qualità e affidabilità operativa.
A confermare l’eccellenza raggiunta, la certificazione internazionale Qualisteelcoat, garanzia di conformità ai più alti standard di protezione dalla corrosione, anche nelle classi di esposizione più elevate (C4–C5), con durabilità in classe H (range 15-25 anni).
Tecnologia al servizio del cliente
L’impianto è il risultato di un percorso progettuale durato anni, sviluppato insieme a partner d’eccellenza come Futura, Imel, Wagner, Lesta e Chemetall.
Un lavoro sinergico che ha portato all’ottimizzazione dei flussi, all’eliminazione dei colli di bottiglia e a una produttività aumentata, mantenendo ergonomia, sicurezza e sostenibilità come priorità progettuali.
Il redazionale pubblicato su ipcm® descrive COMEL come un caso di successo: un’azienda capace di investire nel futuro e portare internamente tecnologie che spesso restano appannaggio solo dei terzisti più specializzati.
Con questa scelta, COMEL si è garantita autonomia, controllo, qualità e sostenibilità, diventando un punto di riferimento per i propri clienti e per il settore.
Leggi la case history completa nel numero 90 di ipcm® – International Paint&Coating Magazine. Pagine 60–72 > Vai al magazine su Issuu



